giovedì, aprile 27, 2006

HIIL COUNTRY BLUES/2 - JESSE MAE HEMPHILL & OLEMISS

mercoledi, aprile 26, 2006
Seconda giornata nelle Hills. Raggiungiamo Senatobia, per adempiere ad una vecchia promessa ribadita anche la sera precedente in casa di Olga: incontrare Jesse Mae Hemphill. La situazione per l'anziana blueswoman, sembra in questi ultimi mesi volgere al meglio. Riuscira' probabilmente nei prossimi mesi a trasferirsi a Clarksdale, grazie all'interessamento avuto per lei da alcuni musicisti, specialmente Richard Johnston. Cambiare luogo di residenza, significhera' molto per lei. Continuera' si a vivere in una casa mobile, ma sara' sicuramente meno abbandonata a se stessa, con la possibilita' quindi di trascorrere in modo piu' decoroso i suoi ultimi anni. Con un tuffo al cuore, la scorgiamo arrivare alla porta al nostro bussare. Grande Jesse Mae. La stessa luce negli occhi delle scorse volte. La parziale infermita' non le ha spento il sorriso. E quando narra i suoi ricordi, ancora colpisce al cuore. God Bless You, Mae...
...Ci lasciamo alle spalle Senatobia, rotta verso Oxford, destinazione Ole Miss. All'universita' del Mississippi ci attende una cattedratico, Greg Johnson, per fornirci materiale da studio inerente la storia culturale e musicale delle Hills. Ci aspettiamo un'attempato professore universitario e, sorpresa, troviamo un ricercatore che somiglia ad un Greg Allman trentenne. Orgogliosamente ci mostra parte dell'archivio, fornendoci inoltre del materiale inerente Otha Turner e Napoleon Strickland. Nello stesso giorno la difficolta' della vita di tutti i giorni ( Jesse Mae ), e la confortevole vita universitaria ( Ole Miss ). Contraddizioni, e storie, del Mississippi...
And Nothin' But The Blues...

2 Commenti:

Anonymous morena said...

Ciao Gianluca :-) bel viaggio davero...

28 aprile, 2006 17:25  
Anonymous mojo station said...

Lo ammetto, niente niente male...

29 aprile, 2006 21:59  

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